L'Associazione

Per Peter Pan la parola “accoglienza” non significa solo offrire la possibilità di alloggiare gratuitamente in un ambiente confortevole per tutto il tempo delle terapie; vuol dire ricreare quel clima di “normalità” di cui si apprezza il valore solo dopo averlo perduto.

Quando ti dicono che tuo figlio è malato e di una malattia che mette a repentaglio il suo futuro, in pochi minuti cambia tutta la tua vita, specialmente se, per assicurargli cure più avanzate, devi trasferirti in un’altra città. All’improvviso ti trovi catapultato in una realtà caotica e sconosciuta, dove non sai dove alloggiare, quanto durerà il tuo esilio, quanto ti costerà e a chi rivolgerti per un supporto pratico ed emotivo. È per aiutare queste famiglie più sfortunate, che il 16 novembre 1994 alcuni genitori di bambini oncologici romani decisero di fondare all’Associazione Peter Pan che dal 2000 offre nella capitale ospitalità gratuita, una vasta gamma di servizi e tutto il sostegno necessario per affrontare al meglio il duro periodo della malattia. La Grande Casa di Peter Pan, alle pendici del Gianicolo, è un polo di accoglienza composto da tre strutture contigue, che mettono a disposizione dei bambini malati di tumore, in cura presso l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù e il Policlinico Umberto I, trentatré unità abitative, dotate di servizi, oltre ad ampi spazi comuni che favoriscono la socializzazione delle famiglie. Circa 200 volontari, selezionati, adeguatamente formati e divisi in équipe che hanno specifiche mansioni, assicurano il funzionamento delle strutture 24 ore su 24 e per 365 giorni l’anno.

L’Associazione Peter Pan Onlus ha assunto veste legale il 16 novembre 1994 con atto costitutivo ed è iscritta nel Registro della Regione Lazio delle Organizzazioni di Volontariato, sezioni Sanità e Servizi Sociali, con decreto nr. 850 del 18.05.1998. E’ altresì Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) ed è iscritta al Registro delle Persone Giuridiche di Roma al nr. 123/2002. Tutte le cariche istituzionali sono gratuite.

La sede legale è in Via San Francesco di Sales 16, Roma, dove si trova la prima Casa di accoglienza. Le altre due sedi sono ubicate sulla stessa via ma rispettivamente ai numeri civici 18 e 19.

la nostra Storia

1994

febbraio 1, 1994

L’Associazione viene fondata a Roma nel 1994. Inizialmente l’attività dell’Associazione è stata rivolta essenzialmente all’assistenza in Ospedale presso il reparto di Oncologia dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, sia in termini d’intrattenimento ludico dei bambini che di supporto morale e pratico alle famiglie. Ma il desiderio di Peter Pan è sempre stato quello di essere Casa; una Casa che fosse anche un attrezzato centro di servizi. L’Associazione ha quindi realizzato delle strutture di accoglienza per le famiglie non residenti a Roma che vengono nella Capitale per curare i propri figli negli Ospedali Bambino Gesù e Policlinico Umberto I.

2000/2007

giugno 6, 2000

Nel giugno 2000 è stata inaugurata la “Casa di Peter Pan”, nel giugno 2004 è nata la “Seconda Stella” e nel novembre 2007 si  è aggiunta la “Stellina”.

2009

febbraio 10, 2009

Nel 2009, l’Associazione ha ottenuto la presentazione in Senato di un Decreto Legislativo da parte della Senatrice Dorina Bianchi. Il DDL presentato è a favore dei genitori dei bambini malati di cancro, quali soggetti a rischio di penalizzazione economica in ambito lavorativo, poiché costretti a periodi di assenza dal lavoro per seguire i piccoli nella malattia.

2011/2012

novembre 3, 2012

Per rispondere alle sempre più numerose richieste di ospitalità, nell’ottobre del 2012 la Seconda Stella è stata trasferita in una struttura più grande, inaugurata nel 2011, adiacente alle altre due formando così un unico polo di accoglienza: ”La Grande Casa di Peter Pan”. Ciò ha permesso di ampliare il bacino recettivo dell’Associazione del 30%.

2013

febbraio 3, 2013

Il 3 febbraio del 2013 è stato intimato lo sfratto dalla prima Casa, di proprietà dell’IPAB IRAI (Istituti Raggruppati per l’Assistenza all’Infanzia). L’8 febbraio l’Associazione denuncia lo scandalo alla Stampa. Il 13 marzo, il nuovo Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti visita la Casa di Peter Pan e dichiara che si impegnerà a trovare una soluzione e, il 10 ottobre dello stesso anno, viene firmato in regione il progetto “La Casa degli IRAI e Peter Pan”, con durata quinquennale.

2014

novembre 16, 2016

Il 16 novembre 2014 l’Associazione ha compiuto 20 anni. Per celebrare il suo lungo e intenso cammino ha voluto promuovere e sostenere un modello di “Integrazione Socio-Sanitaria” – secondo la definizione del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – per testimoniare come un volontariato competente e organizzato, che ha inoltre una grande capacità di fare rete e integrarsi con le Strutture Sanitarie e le Pubbliche Istituzioni, ottenga risultati eccellenti.

tappe

traguardi e riconoscimenti

7 aprile 2004
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, a riconoscimento dell’impegno profuso nell’assistenza ai bambini e adolescenti malati di cancro, ha conferito all’Associazione la “Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica”.

Premio Andrea Alesini – Tribunale dei diritti del malato (1997)

Premio Association Femme d’Europe – Bruxelles (1998)

Inserimento nel nomenclatore tariffario dell’occorrente per la manutenzione del catetere venoso centrale (1998)

Medaglia d’Oro per meriti nella Sanità Pubblica – Presidenza della Repubblica (2004)

Premio Amico della famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sottosegretariato per le Politiche della Famiglia (secondo posto nel 2008 e menzione speciale nel 2009)

Disegno di Legge presentato al Senato per la riforma della Legge n.104 del 5 febbraio 1992: “Misure a sostegno delle famiglie dei bambini affetti da patologie onco-ematologiche”. (2009)

Medaglia del Presidente della Repubblica”, quale suo premio di rappresentanza per il ventennale di fondazione del sodalizio (2014)

Premio Pavoncella – Impegno per il Sociale (2016)

Premio “Eccellenze in Sanità” Sezione “Roma Salute” – Settore “Volontariato nella Sanità” – Fondazione San Camillo-Forlanini (2017)